FAQ

Si può dire che DMRPlus in Italia è orientata al multiprotocollo?

SI. La volontà è quella di arrivare ad un sistema completo e totalmente accessibile da più protocolli radio digitali. Ma allo stesso tempo occorre preservare la buona funzionalità delle interconnessioni ed ottimizzare i vari passaggi (link) tra i sistemi. Questo è principalmente l’attuale studio. Inutile per arrivare al punto D passare da B e C se la tecnologia e il software lo permette, meglio collegare direttamente A con D. Questo significa minor valore di latenza e aumento della qualità audio e fruibilità della comunicazione, minor degrado, minori se non assenza di problemi “di loop”. Per far questo è necessario che i “flussi” audio non vengano prelevati selvaggiamente (addirittura via RF!) senza informare i gestori dei server ma studiare di concerto una politica di scambio globale, che tenga anche conto delle necessità e regole imposte dal software in uso. Il network italiano DMR+ (DMRPlus) è partner di BrandMeister (altra rete estremamente funzionale e diffusa a livello mondiale) e con esso ha uno scambio “punto a punto” di una serie di flussi audio di grande qualità, nello specifico i TG regionali multiprotocollo e i TG regionali esclusivi DMR. Inoltre DMR+ ha destinato il TG 222 (dicesi nazionale ma è un termine stra-abusato, visto che è prassi di tanti piccoli sistemi etichettare tale voce a modeste entità) ad un reale multiprotocollo, perfezionato e continuamente controllato nella sua qualità, che ingloba tecnologie C4FM Wires-X, FUSION2 e YSF con DMR e DSTAR, e con molti “punti di accesso”. Questo TG è in condivisione con il TG 22292 di BrandMeister.