Colleghiamo il nostro hotspot D-Star ad un XRF

di | 02/05/2015

Usando il programma VNC ci colleghiamo al Raspberry inserendo il suo IP (vedi su Google come trovare attraverso delle utility gli indirizzi IP di computer in rete, es. “ipscanner”) e relativa password (se non modificata, sulla versione di Brian è “raspberry”) e quando viene visualizzato il desktop eseguiamo (doppio click oppure click bottone destro e poi “open”) il programma LXTerminal per lanciare una sessione terminale, ovvero la famosa “shell” di linux. Diversamente è possibile visualizzare il desktop grafico collegando direttamente un monitor/tv con ingresso HDMI e un mouse e tastiera usb al
Raspberry

Dentro la sessione terminale digitiamo “sudo pcmanfm” per eseguire il programma “file manager” (gestore dei file) con i diritti di amministratore del computer.

Cerchiamo la cartella “usr” ed entriamoci dentro con un doppio click,

poi la cartella “local”

ed infine la cartella “etc” che contiene i file dei DNS, ovvero la risoluzione del nome del sistema (es. XRF077) e relativo indirizzo IP o nome ad esso associato (es. xrf077.duckdns.org).

Apriamo il file DPlus_Hosts.txt

ed inseriamo il record nella giusta posizione (XRF077 a sinistra, tabulazione, xrf077.duckdns.org sotto la relativa colonna)

Salviamo la modifica (menu file, salva). Per il nostro hotspot il lavoro è terminato, possiamo lanciare la configurazione del gateway con il software di Jonathan ed inserire la connessione al reflector che vogliamo. Se invece abbiamo un ripetitore e desideriamo solo aggiungere un nuovo reflector allora il file che ci interessa è DExtra_Hosts.txt, stesse modalità di inserimento

Aggiunta del record, salvataggio e fine.