OpenSPOT2 alle prese con NXDN

di | 01/08/2020

Inizio subito con un nostro modo di dire Toscano: “Un son mica di Lamporecchio”…. Il Boccaccio, mentre scriveva la novella del “Masetto” aveva bisogno di collocare gli eventi narrati nel suo Decamerone in un luogo sperduto, difficile da raggiungere e con un grande convento dove la vita delle monache scorreva non curante di quello che succedeva all’esterno…. Appunto, Lamporecchio.

Direte voi, cosa c’entra il Boccaccio con il “digitale” e soprattutto cosa ci azzecca con l’OpenSPOT2?

La risposta è semplice, il “Sig. OpenSPOT” deve aver letto il Decamerone, ne ho le prove…. quando ha aperto la sua posta elettronica e ci ha trovato un messaggio di IU5HJU, QTH Lamporecchio deve aver fatto mente locale e ha usato tutta la sufficenza che aveva da parte nel cassetto della sua scrivania.
Ma andiamo per gradi, come avete letto nel precedente articolo, ho comperato una radio ICOM NXDN in banda 70 cm (UHF) e mi sono ricordato che l’OpenSPOT2 tra le sue caratteristiche ha anche la possibilità di operare in NXDN.
Non ci ho messo niente a configurare “lo scatolotto” in modalità NXDN e puntare al mio Reflector NXDN “IT TUSCANY 2225”, apparentemente tutto bene, finchè non mi è venuto in mente di cercare di capire come si poteva spostarsi su altri Reflector.
Avrete imparato a conoscerci, noi “Toscanacci” del GRF, siamo sempre in fermento con sperimentazioni, innovazioni e rivoluzioni, ma sappiamo come muoverci senza mettere a repentaglio la stabilità dei sistemi che già funzionano, quindi abbiamo realizzato un infrastruttura “gemella” dove poter sperimentare le novità e testarle a fondo prima di “metterle in produzione”.
Abbiamo un nostro Cluster dove abbiamo replicato tutto l’esistente e ancora tante altre cose che probabilmente non andranno mai in “produzione”, tra queste abbiamo un altro reflector NXDN per le prove che si affianca a quello Toscano, quindi perchè non provare a spostarsi dall’uno all’altro?
Qui inizia la follia del “Sig. OpenSPOT2”, leggendo accuratamente il manuale d’uso dello “scatolotto ver.2” nella sezione che parla di come spostarsi tra reflector NXDN, il mio Inglese maccheronico (nomen omen) va a gallina. Rileggo per svariate volte il paragrafo e continuo a non capire. Questo folle vuole che io faccia una chiamata diretta al numero del TG dove mi voglio spostare, attenda la risposta dell’OpenSPOT2 che mi dice vocalmente l’avvenuto spostamento e poi torni alla modalità TG.
A questo punto, non mi resta che mettere mano al “codeplug” della radio e abilitare sui tasti programmabili della radio il pulsante per le chiamate dirette e abilitare per comodità l’immissione diretta da tastiera del numero del TG. In pochi minuti sono operativo, provo la procedura e tutto sembra andare, lo “scatolotto” con la sua vocina mi avverte che ho cambiato reflector e il web server mi conferma che sto facendo una chiamata diretta a un tizio inglese….. Ok dico io, ho sbagliato qualcosa… rifacciamo la procedura, controlliamo il codeplug, controlliamo in parallelo con la PI-STAR, guardiamo la pagina web del reflector…. niente, il giochino non funziona!
A questo punto provo soluzioni alternative e metto in moto la mia “spiccata propensione al problem solving” (erano anni che sognavo di sciverlo in un curriculum….) vengo a capo del problema, l’OpenSPOT2 è acerbo per il protocollo NXDN, ancora non hanno fatto debug seriamente e il tutto funziona quando gli pare e piace, senza soluzione di continuità. Mi sento in obbligo, in pieno “HAM spirit” di scrivere al “Sig. OpenSPOT” per fargli notare i problemi e soprattutto le possibili soluzioni.
Ci siamo, metto in moto il cervello, elaboro le soluzioni, scrivo nel migliore inglese che conosco, mando il testo, in italiano e in inglese ad una mia amica laureta in lingue con i termini radio sottolineati, in modo che non mi traducesse HAM in prosciutto e lei me lo gira corretto dai miei “orrori ortografici”.
Il testo della e-mail è pronto, lo firmo con un bel 73 de IU5HJU e lo spedisco. Dopo un paio d’ore mi risponde il Sig. OpenSPOT dicendomi di leggere attentamente il manuale e di seguire alla lettera la procedura.
La mia risposta è stata la migliore che conoscevo, un semplice Grazie.

Quindi, quando siete di Lamporecchio, e io lo sono dalla nascita, non perdete tempo a cercare di risolvere i problemi del mondo, anche a Tallin leggono il Decamerone, non avete alcuna possibilità.

73 de IU5HJU Michele QTH Lamporecchio