Un “trucco” per connettere la DV4mini sui moduli D-Star dei reflector XLX

di | 18/04/2017

La DV4mini è una piccola “chiavina” USB che permette l’utilizzo dei modi digitali DMR, C4FM e DSTAR. In pratica, inserendola in una porta USB del nostro Computer, è possibile avere un “hotspot” personale con potenza di uscita di 10 mW, sufficienti per collegare il nostro “portatilino” ricetrasmittente in ambito casalingo al resto del mondo sulle varie reti digitali radioamatoriali.

 la DV4mini

Infatti, sfruttando la linea internet, il software in dotazione si collega ai vari server che gestiscono il traffico dei dati. Purtroppo una grossa “limitazione” di questo dispositivo (al momento della stesura di questo articolo) è proprio il software che si presenta molto limitato rispetto all’attuale panorama delle reti digitali radioamatoriali, non essendo aggiornato ai software e alle caratteristiche dei server reflector D-Star degli ultimi tempi (esempio gli XLX).

 esempio di Reflector XLX D-Star

Questi Reflector D-Star (server, concentratori del flusso dati che raccolgono varie tipologie di connessioni, dai ponti radio agli hotspot) accettano infatti un collegamento sui vari moduli. Ultimamente la rete italiana digitale radioamatoriale D-Star degli XLX ha creato una suddivisione dei vari moduli abbinandoli al traffico delle singole regioni italiane, e a moduli dedicati ad un traffico dati nazionale (modulo B) ed estero (modulo A). Ad esempio, la Toscana ha il modulo regionale “R”; su di esso si svolgono QSO a carattere locale e regionale, senza arrecar disturbo e occupazione sul modulo nazionale B. Per vedere i vari moduli e relative assegnazioni fare click qui.

 il software di gestione della DV4mini

Come si può vedere dall’immagine riportata il programma contempla la connessione ai vecchi Reflector XRF (editando il file xrf.ip) e REF Icom, non oltrepassando i 5 moduli previsti (da A ad E). Come fare quindi per connettere, ad esempio, la Toscana sul modulo R del nuovo Reflector XLX ? Utiliziamo un “trucco” con gli strumenti a disposizione, e con gli opportuni adattamenti potrà essere impiegato anche per gli altri Reflector XLX della rete italiana. Il software gira sui sistemi Windows, andiamo quindi a modificare quanto necessario tenendo presente che l’unica possbilità offerta dal software di gestione della DV4mini per connettere sistemi “oltre il modulo E” è quella di sfruttare la connessione via DCS che, essendo previsto il collegamento ai server tedeschi chiamati appunto DCS, questi offrono moduli fino alla “lettera Z”. Importante notare che i DCS del software di gestione NON sono gli XLX, ma ci daranno la possibilità di aggirare il problema.

 il file hosts ed il percorso in Windows 7

Il primo passo è quello di editare (modificare) il file “hosts” presente in Windows con un qualsiasi editor di testi. Se non fosse presente occorre crearlo, facendo attenzione al fatto che NON ha estensione.  Il file hosts di Windows svolge una funzione importante; esso può essere usato per un ulteriore controllo del traffico web e per escludere dalla navigazione web alcuni siti malevoli. A noi serve per “indirizzare” ad uno specifico IP un nome DNS di dominio. Quello che andiamo a fare è dire al computer che il DCS 008 (preso come esempio) nel programma di gestione della DV4mini non dovrà essere “risolto” al suo indirizzo web originale, bensì lo faremo “deviare” al nostro server Reflector XLX (qui riportato l’IP di XLX 077 del Gruppo Radio Firenze). Occorre che il nostro file hosts contenga:

 l’inserimento della riga necessaria

La spiegazione pratica è: il programma va a cercare il DCS 008 ma “invece di andare nel posto giusto” verrà guidato all’indirizzo IP del Reflector XLX077. Salviamo il file e torniamo al nostro programma di gestione. Eseguiamo la scelta di connetterci al DCS 008 modulo R (per noi è la Toscana).

Se tutto è stato fatto correttamente il programma ci dirà che la connessione al DCS 008 è stata eseguita regolarmente e noi andremo a vedere sul Reflector XLX 077 se questo corrisponde al vero (vista dei moduli e sui sistemi connessi, nominativo in questo caso IK5XMK-A).

Connesso con protocollo DCS. Possiamo iniziare i nostri QSO. Per gli altri moduli regionali connettersi con la relativa lettera nel pannello del programma (A, B, C, … esempio Z per la Sicilia). Chiaramente se vogliamo riconnettere il sistema originale DCS 008 tedesco e visualizzare il sito web di tale dominio, dovremo togliere la modifica apportata nel file hosts.

Buone prove, IK5XMK David (Gruppo Radio Firenze).