Ho comprato un ricetrasmettitore D-Star … e ora come lo programmo?

“Sono un radioamatore, quindi ci provo, mi interesso delle novità sperimentali e non mi perdo d’animo…”

Premesso che prima di aver acquistato un apparato ricetrasmittente digitale D-Star ho verificato che nelle mie zone arrivasse il segnale di un ponte ripetitore digitale, e che, alla peggio, potevo utilizzare l’ingresso di un “hotspot” (sistema casalingo per connettersi alla rete digitale radioamatoriale, alternativo ad un ponte ripetitore)  a casa di un mio amico radioamatore, mi sono messo a “programmare” la radio. Pochi semplici passaggi e subito “on air”.

L’utilizzo della rete digitale D-Star (come altri sistemi radioamatoriali) prevede la registrazione al network affinchè il mio nominativo possa essere riconosciuto dal sistema, correttamente instradato e riconosciuto. La procedura è semplice e la faccio online riempiendo un modulo a questo indirizzo (questa procedura viene seguita dai colleghi fiorentini del Gruppo Radio Firenze e dai gestori del Reflector italiano 068).

Prendo il mio ICOM 5100 veicolare ed inizio ad impostare i valori che sono necessari al funzionamento in D-Star (questi passaggi sono comuni a tutti gli apparati D-Star, a volte solo piccolissime variazioni nella posizione delle voci nei menu). Ho il manuale dell’apparato accanto a me; aiuto fondamentale per richiamare e selezionare le voci che mi interessano. Primo passo, inserire il mio nominativo radioamatoriale: IK5XMK / 5100. L’utilizzo del touch screen si rileva comodissimo.

 menu icom 5100 inserimento call sign

La scritta “/ 5100” è facoltativa ma completa l’identificativo. Non è necessaria per le procedure di rete e posso scriverci quello che voglio dopo la “/” (es. IK5XMK / CASA) oppure nulla. Passo successivo, verificare che il campo “UR” contenga “CQCQCQ” che si deve pensare equivalga ad un nominativo a tutti gli effetti, ma comune per tutti. Infatti lasciando CQCQCQ vuol dire che faccio “chiamata generale” e la mia comunicazione è rivolta a tutti i radioamatori. Questa impostazione, e le seguenti, nel 5100, le trovo in MENU => Call Sign.

 i parametri fondamentali per il passaggio sulla rete digitale

Ma cosa è R1 e R2, o RPT1 e RPT2 ? Sono valori importantissimi e determinano il buon esito della mia comunicazione sulla rete D-Star. Infatti nel campo RPT1 devo inserire il nominativo del ponte ripetitore che intendo utilizzare, seguito dalla lettera che identifica la “banda” di utilizzo (B = UHF, C = VHF). La corretta sintassi in questo mio caso è quella di digitare: IR5AYspaziospazioC (dove ho scritto spazio intendo dire di lasciare lo spazio di una lettera). Infatti va sempre riempito un campo di 7 caratteri per il nominativo del ponte (uso lo spazio se non ho caratteri) e l’ottavo va utilizzato per la banda, diversamente non funziona.

 esempio di RPT1 (nominativo 6 cifre + spazio + banda)

Bene, adesso in “locale” posso già transitare se ho correttamente inserito la frequenza del ponte e il relativo shift e modalità “DV”. Questo vuol dire che sto utilizzando il ponte ripetitore solo in ambito della sua copertura fisica, come un normalissimo ponte in FM, ma in digitale (modo DV).

 modalità digitale DV attivata

Generalmente i ponti D-Star (come tutti gli altri sistemi tipo hotspot, etc.) hanno piena funzionalità quando sono collegati via internet al resto dell’infrastruttura (i server reflector che smistano il traffico delle comunicazioni fra molti ponti ripetitori ad essi collegati). Devo quindi configurare anche il campo RPT2 se voglio che la mia comunicazione possa essere instradata attraverso il “gateway” e di conseguenza sulla rete internet. Digito nel campo: IR5AYspaziospazioG (la lettera G identifica la funzionalità Gateway del ripetitore). Se ho scritto correttamente tutto, posso vedere il mio passaggio, premendo il PTT sul ricetrasmettitore, sulla dashboard di uno dei vari reflector presenti sulla rete D-Star italiana.

 dashboard reflector XLX077

Non c’è altro come prime impostazioni. Posso procedere nel fare QSO. Mi devo ricordare che, tra un passaggio e l’altro, è buona norma lasciare qualche secondo di spazio perchè ci sono moltissimi ponti e sistemi collegati alla rete, e dei tempi di interconnessione. Inoltre devo verificare che anche il mio corrispondente, se utilizza lo stesso mio ponte, abbia la completa configurazione e che anche lui stia utilizzando la funzione gateway del ripetitore, altrimenti, chi sarà sul resto della rete in ascolto, sentirà solo uno di noi due.

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