Anche nel DStar una suddivisione “regionale” dei moduli

di | 19/03/2017

Con l’obiettivo di organizzare il sistema digitale DStar più “user friendly” possibile, i gestori degli XLX italiani che hanno aderito nel condividere le loro risorse in una unica NET italiana hanno creato una suddivisione regionale per modulo. Facciamo degli esempi pratici. Tutti gli XLX (server reflector dove si collegano i vari ponti e hotspot DStar) hanno 26 moduli (compartimenti separati fra loro), di questi il modulo B è riservato per il traffico nazionale (come paragone il TG 222 nel mondo DMR). Quindi se il mio ponte radio abituale viene “spostato” sul modulo B del reflector dove abitualmente è collegato potrò fare QSO con tutta la penisola (in pratica manderò in trasmissione tutti i ripetitori che sono connessi su tale modulo che per convenzione viene riservato ad un traffico voce digitale generico italiano). Ma se ho interesse a parlare con la sola Toscana ? Nel mondo DMR occorre impostare il TG 22251 e premere il PTT, il mio ponte si sposterà su tale regione e manderò in trasmissione i sistemi attivi in Toscana. Analogamente, per il sistema DStar è stato riservato il modulo R per la regione Toscana. Quindi basterà spostare il ponte ripetitore su tale modulo (con ad esempio il comando DCS077RL se ho come riferimento il reflector XLX 077) e manderò in trasmissione tutti i sistemi che sono su tale modulo. Il procedimento risulta essere estremamente semplice ed efficace poichè basterà prendere visione della tabellina presente sui vari XLX o ricordarsi il modulo di una certa regione. Altro esempio: per parlare con la Sicilia dovrò collegare il modulo Z, e così via. Su ogni apparato DStar è possibile programmare il campo UR (vi sono delle memorie apposite), si consiglia di inserire i vai moduli semplicemente utilizzando un reflector di riferimento (uno qualsiasi tra quelli della NET italiana, essendo tra loro connessi e con moduli condivisi). Così facendo selezionerò il valore UR che mi interessa (es. XRF077JL) e premendo il PTT darò ordine al ponte ripetitore (o al mio hotspot) di “linkare” (la L nel comando) quindi collegare il modulo J della Liguria. Dopo aver ricevuto conferma audio dello spostamento di modulo, il campo UR dovrà tornare ad essere CQCQCQ per proseguire nel QSO. Come sempre nel mondo digitale è utile visionare la dashboard del reflector sul proprio PC o smartphone per avere il panorama completo dei QSO in corso sui vari moduli e lo stato dei ponti collegati.

Ecco di seguito alcuni esempi sulla programmazione delle memorie UR e sulle tabelle moduli/regioni, realizzate da colleghi: