Giochiamo con la transcodifica DMR – DSTAR

L’hotspot DVMega (in questo caso nella configurazione modulo RPI UHF e Raspberry 3) ,come abbiamo visto nei post precedenti, permette la connessione a reti DSTAR (i reflector XLX) impiegando ricetrasmettitori Icom D-Star e a reti DMR (per esempio il nostro server “Granducato”) con i molteplici dispositivi di varie marche (Hytera, Retevis, Motorola, etc.). Una interessante possibilità è altresì quella di usare apparati DMR per transitare sulla rete DSTAR, questo grazie alle ultime versioni del software XLX montato su alcuni server chiamati “di transcodifica”. Questi sistemi infatti sono dotati di apposito hardware che permette una eccellente transcodifica tra i due protocolli digitali. E’ un mondo in evoluzione ed estremamente dinamico quello dei sistemi digitali radioamatoriali, consiglio quindi di mantenersi aggiornati perchè le informazioni riportate sono suscettibili di variazioni. Vediamo come fare per utilizzare il nostro hotspot, dotato di software Pi-Star,  per collegare la rete DSTAR usando un ricetrasmettitore DMR.

Come da figura sopra riportata, attiviamo la modalità DMR e il controller software MMDVMHost. Premendo il bottone Applica le modifiche vengono confermate e nuove opzioni mostrate a seguire (la grafica cambia a seconda delle configurazioni richieste).

Inseriamo i nostri dati di stazione nella Configurazione generale, l’ID DMR assegnato, la frequenza operativa (la stessa che abbiamo inserito nel Codeplug dell’apparato DMR) simplex (SLOT 2) e il modello del nostro modem radio. Nella sezione DMR Config deve essere presente, come Master, la voce DMRGateway. Questa opzione permette la scelta di un XLX Master (ora inseriamo XLX039) e un TG (TalkGroup) di Startup (4002 = modulo B sul sistema reflector XLX DSTAR, 4003 = C, 4004 = D, e così via … La Toscana è 4018 ovvero modulo R). Applichiamo le configurazioni premendo sull’apposito bottone. Nota: XLX039 nasce per portare la transcodifica sul NAZIONALE ITALIA, quindi permette SOLO il collegamento al modulo B, pena il blocco dei transiti. A questo punto dobbiamo entrare nella configurazione avanzata, da “esperti”, inserendo nella barra degli indirizzi http://192.168.10.186/admin/expert/ (dovrete mettere l’IP del vostro hotspot ovviamente) e selezionare DMRGateway nel menu orizzontale che si presenta.

SI tratta in realtà di fare delle verifiche. Andiamo nella sezione relativa a XLX Network 1 (la nostra connessione al Master XLX) e troviamo che è abilitata (Enabled=1). Riporta un Address IP e deve essere lo stesso di XLX039 (in questo caso) precedentemente selezionato come Master. Lo Slot in uso è chiaramente il 2 essendo un hotspot in simplex e, MOLTO IMPORTANTE, il TG che dobbiamo usare per trasmettere. Non ci sono vincoli, occorre sia lo stesso TG che troviamo inserito nella memoria del canale sul ricetrasmettitore. Potete inserire il 9 per ricordarvi che state trasmettendo in locale oppure il 222 (come ho fatto io per ricordarmi che sto usando il NAZIONALE). Tutti vanno bene poichè non uscirà sulla rete ma viene impiegato tra il ricetrasmettitore e l’hotspot. Infine verificare il TG di Startup (4002) che servirà per connettere il modulo all’avvio dell’hotspot. Ricordo che successivamente potrà essere inviato il TG 4000 per “disconnettere” e un altro TG per collegare un diverso modulo (es. TG 4018 per la Toscana). In questo caso è importante la presenza di questi esatti TG nella memoria del ricetrasmettitore. Applichiamo e dovremo vedere la nostra connessione sulla dashboard di controllo del reflector, come da figura seguente, sezione sistemi connessi.

Il nominativo, il tipo di protocollo (DMRMmdvm, porta 62030 obbligatoriamente) ed il modulo connesso. Possiamo premere il PTT sull’apparato DMR e la nostra emissione verrà portata sulla rete DSTAR, facilmente visionabile grazie alle dashboard dei server reflector XLX.

Nota di configurazione avanzata: potete inserire un IP STATICO nel vostro hotspot editando il file /etc/network/interfaces e aggiungendo quando sotto indicato nella figura. Non serve per la transcodifica ma solo per impostare in maniera fissa in rete Lan il sistema, magari per farlo raggiungere dall’esterno grazie ad una NAT sul router. Se non siete sicuri, non fatelo.

E’ inoltre importante aggiornare il sistema periodicamente con i comandi “apt-get update” e “apt-get upgrade” dopo essere entrati in SSH (i parametri di accesso di default sono ‘pi-star’ come login e password ‘raspberry’). Per abilitare la scrittura dare il comando “rpi-rw” come visualizzato al momento del login.

Come ho scritto, per questo post è da esempio XLX039 ma sicuramente le cose cambieranno, chiedete al vostro sysop di riferimento del reflector che usate, domandate in radio, scrivete una mail,  l’importante è NON scoraggiarsi mai ma cercare di capire il funzionamento delle procedure e non la singola procedura sterilmente.

Buone prove. David IK5XMK

ik5xmk@gmail.com

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