DVMega e DV4mini per la connessione al server IPSC2-TUSCANY

Per collegare il proprio hotspot al server DMR IPSC2-TUSCANY (rete DMRplus), abilitato alla connessione di sistemi DMO e DUAL casalinghi, occorre semplicemente seguire questi pochi passaggi.

Per la DVMega (distribuzione Pi-Star), selezionare come server dalla lista IPSC2-TUSCANY (e non TUSCANY2). La stringa Options deve essere invece così formattata per avere in statico il traffico “nazionale” e i TG della TOSCANA (facilmente adattabile la configurazione per le altre regioni), sia multiprotocollo che regionale DMR condiviso. Così facendo appena vi sono QSO questi verranno subito ascoltati dal nostro hotspot.

Options=StartRef=4250;RelinkTime=60;Userlink=1;TS1_1=;TS2_1=2225;TS2_2=2241;

Ricordo che possono essere inseriti fino a 5 TG statici per SLOT, seguendo la sopra sintassi. In modalità “on demand”, quindi richiamabili, sono ovviamente disponibili TUTTI i TG presenti e gestiti dal server. L’uso del reflector (StartRef=4000; se non lo vogliamo) implica l’impiego del TG 9 per transitarvici. Invece per gli altri TG occorre semplicemente programmare la radio con i relativi TalkGroup e contatti, come già avviene sulla rete BrandMeister.

Un esempio di traffico che viene visualizzato sulla dashboard del server.

Esempio di transito su TG 222/SL1 (TS1_1=222; e StartRef=4000;) e replica del flusso sul reflector 4250 Italia.

Se abbiamo due hotspot e un unico ID, nessun problema. Sono possibili configurazioni differenti.

La connessione con il dongle USB DV4MINI (link per il software) è altrettanto semplice. Anche in questo caso non si farà più riferimento ai sistemi dmr master ma direttamente a IPSC2-TUSCANY.

E di conseguenza, per lo zonale toscano (TG 2225), selezionare il reflector 4255 e quindi il TG 9 per parlare..Purtroppo con questo dongle non è possibile utilizzare i TG/SLOT2 come sulla DVMega.

Questo articolo annulla le precedenti configurazioni, visto il nuovo software del server DMR. Si raccomanda di capire le metodologie di utilizzo e non basarsi esclusivamente sui singoli settaggi che, essendo i sistemi digitali radioamatoriali estremamente dinamici, possono variare con elevata frequenza.

Buone prove, David IK5XMK